Tempo e Terra

Tempo, Tradizioni e Terra di un piccolo paese veneto.

giovedì, agosto 05, 2004
Finalmente l'orto inizia a produrre come dovrebbe, anche se con un mese di ritardo.
Gli ortaggi che si raccolgono non si contano più, e la quantità è tale che è necessario regalare il surplus. Come è generosa la terra.
Visto che dovevo riparare alla mancanza di foto ecco qui.
Questi sono i pomodorini cliegia, di cui ne faccio grandi scorpacciate in insalata con basilico e mozzarella. Troppo buoni. Personalmente li preferisco di gran lunga alla varietà grande, quelle da insalata classiche. Quest'anno ho comunque dovuto fare un trattamento con il verderame, a causa delle frequenti piogge e i primi segni di sofferenza delle piante. Sebbene questo non sia lontanamente comparabile con i pesticidi se posso evitare di utilizzarlo lo faccio. Comunque è l'unico preparato che eventualmente utilizzo nell'orto. Tutto il resto è fatto in casa. Ma ne parliamo un'altra volta.
Quest i invece sono peperonicini, che andranno ripieni e missi sott'olio. La ricetta è molto semplice. Si prendono i peperonici, e si toglie via il picciolo (esiste anche un aggeggio per fare questa operazione). Quindi tolgono i semi, non ne devono rimanere all'interno. A seconda della picantezza desiderata è possibile conservare i pepi così come sono, oppure metterli a bagno cambiando l'acqua ogni ora, in questo modo il frutto sarà meno piccante.
Il passo successivo e quello di sbollentare velocemente queste palline rosse: utilizzare una parte d'acqua e una parte di aceto bianco, portare ad ebollizione e quindi gettare il tutto dentro per qualche minuto, quindi far asciugare in un canovaccio.
Dopo qualche ora è possibile procedere a riempire i peperonicini. Il mio ripieno preferito è acciughe e capperi. Le acciughe sono quelle sott'olio (non quelle sotto sale). Infine introdurre questi pepi ripieni in un barattolo di vietro e ricoprire il tutto con olio extravergine di oliva, facendo attenzione di premere bene i peperonici per far uscire eventuali residui di aria.
Nel caso aveste paura di qualche alterazione batterica, è possibile sterilizzare i barattoli. Questa operazione è poi necessaria nel caso in cui il ripieno utilizzato sia tonno misto capperi, che per esperienza ho notato è molto più prono a fermentare.

Beh, buon lavoro! :)

 
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