Tempo e TerraTempo, Tradizioni e Terra di un piccolo paese veneto. |
|
venerdì, luglio 30, 2004 |
Grazie per il ben tornato Laura. Sarei proprio curioso di vedere queste zucche giganti, non è potresti mandarmi una foto? :)
Io comunque sto ancora aspettando che nascano i finocchi, non vorrei che le semenze non siamo buone. Ah poi volevo raccontare questa. Personalmente il basilico piace molto, quindi ogni anno ne semino sempre tanto nell'orto, per fare il pesto e per conservarlo nel freezer per l'inverno, e quest'anno essendomi sposato e dove abito non avendo la possibilità di tenermi un orto dietro casa, mi sono portato una piccola vasca dove ho seminato il basilico. Qui è nato bello rigoglioso, ma un giorno vedo che alcune foglie sono mangiate: cerco per qualche insetto ma nulla, non trovo niente. Devo partire per le vacanze e così lascio l'incarico a miei di trovare l'intruso. Se aspettavo un'altro pò non trovavo nemmeno una foglia di basilico. L'insetto incriminato era una rusa, ovvero un bruco di un bel colore verde intenso che solitamente si trova sui cavoli, capucci e cavolfiori, che lascia dietro di se degli escrementi di color verde scuro a forma di pallina. Ora devo tenere sotto controllo, nel caso ci siano altre larve. posted by plasma | 08:53 | commenti |
|
giovedì, luglio 29, 2004 |
Sono tornato da una breve vacanza passata in calabria. Bella terra, ma questo si sa. Ma quello che intendo bella terra anche per l'agricoltura. E' un peccato mortale non valorizzarla e lasciare ettari incolti. Li c'è tanto sole e tanto caldo, e hanno pure l'acqua: basta fare un bel pozzo nel proprio appezzamento e aspirarla con pompe.
Ho fatto un breve visita nella piana di gioia tauro, e il ben di dio che non si trova: piante di melanzane alte più di un metro. Piante di limoni che sfiorano i venti metri. Piante di ulivi lasciate a loro stesse... Mah... Comunque torniamo alla nostra terra. Appena tornato quello che mi ha aspettato è stata una forte burrascata, la quale ha ben ripassato il granoturco. Quest'anno era molto bello, ora è buttato a terra. Fortunatamente poche gambe si sono spezzate, il resto si tira si un qualche modo. Nulla si può fare. Il posto in cui ho seminato il granoturco è ben conosciuto per le forti folate di vento (in passato ho visto pali di vigna rotti in due), e la qualità del grano che semino evidentemente è tenera e non resiste. Ancora i pomodori non sono pronti. Stiamo arrivando al mese di ritardo. Ma quest'anno non è ritardo o altro. Fa proprio freddo. I peperoni e melanzane non produranno nulla o poco. Per voltare pagina ho iniziato il trapiando delle verze tardive, quelle che mi sono seminato io. Infatti per i vivai non si trova nulla, solo qualità precoci. Continuano a ripetere che per quelle tardive è necessario aspettare: e quando pensiamo di trapiantarle a settembre? Così sono pronte per l'anno prossimo? Ah dimenticavo...quest'anno ho una zucca gigante nell'orto. Devo fare la foto, ma mi dimentico sempre la macchina fotografica. Vedrò di riparare a questo presto. posted by plasma | 08:35 | commenti (1) |
|
mercoledì, luglio 14, 2004 |
Ieri sera sono andato a raccogliere le fave. E la prima volta che ho provato a seminare questa coltura tipica del sud. Sembrava che tutto fosse andato per il meglio. Comunque quando sono entrato tra le file in cerca di fave non ho trovato nulla. Ipotesi A, qualche furbo se ne appropriato indebitamente (questo pezzo di terra è in mezzo alla campagna), anche se mi sembra strano perchè credo che pochi conoscano questa coltura qui. Ipotesi B, la pianta non ha prodotto nulla. E' plausibile considerato il tempo invernale che sta facendo. Mah.
Stasera devo assolutamente preparare la terra e seminare i finocchi, altrimenti diventa troppo tardi. Dopo dopodomani partirò per una settimana di ferie, e quindi deve tutto il seminabile deve essere seminato, anche perchè quando torno le ci sono le patate da raccogliere. Sono poi decisamente contrariato. Solitamente le rape, ma anche i finocchi, i ravanelli, li seminavo a spaglio, mischiando le sementi con un pò di sabbia per evitare una semina troppo fitta. L'ultima semina dei ravanelli è andata a buon fine, mentre le rape piatte bianche non cè stato nulla da fare, sono troppo fitte, e mi toccherà diradarle. In effetti sembra che quasi tutte le semenze abbiano germinato (caso strano). E' raro che le sementi non selezionato abbiano una buona germinabilità. Vedi i cavolfiori e le verze seminate nel semenzaio. Nessuna pianta di cavolfiori è nata, e per quant o riguarda le verze: beh le piantine mi bastano sicuramente, ma rispetto alla semente utilizzata i risultati sono scarsi. mah. posted by plasma | 08:53 | commenti |
|
lunedì, luglio 12, 2004 |
Sabato mia moglie mi dice: "hai visto il fungo che c'è nel vaso?"
Guardo bene, e nel vaso di una pianta che abbiamo in cucina, sono nati tre piccolo funghetti, della famiglia delle coprinacee, di cui non ho ancora determinato la specie. In effetti i funghi molte volte spuntano nei posti più impensati. Quest'anno sembra l'anno delle coprinacee, ne ho trovato anche nel letamaio a più riprese. Sabato quando sono andato a comprare le piantine di cavolfiori e verze, sono riuscito a portare a casa anche una piantina di basilico egiziano. La differenza dal basilico comune è che i fiori non sono bianchi ma azzurri/blu, ed è piacevole notare la differenza con le altre piantine. Per il resto non ci sono novità. Ha piovuto ad intermittenza per tutto il fine settimana, cosa buona per l'orto, un pò meno per i contadini con il fieno per terra. Comunque dico sempre meglio la pioggia che il secco. Questa estate sembra la copia di quella di due anni fa: pioggie ogni tre giorni. Non vorrei che l'estate prossima sia una copia dell'estate passata: siccità terribile. Vedremo. Per chiudere saluto Laura. In effetti quello che faccio non è un semplice hobby, ma la considero una passione viscerale, uno stile di vita. Il tempo dove lo trovo? Dopo il lavoro, e nel fine settimana con mia moglie che giustamente brontola che l'orto è più importante di lei :) Credo comunque che dopo otto/nove ore passate in ufficio fare qualcosa all'aperto (che sia zappare terra o stare distesi all'aria fresca) sia d'obbligo. L'habitat naturale dell'uomo è fuori e non le quattro pareti di casa. Per il sapone devi pazientare un pò. La nonna di mia moglie faceva il sapone regolarmente. Io prima di adesso non l'ho mai fatto, anche se è qualche anno che la cosa mi frulla per la testa. Comunque adesso mi sono deciso a farlo, ma voglio vedere i risultati prima :) buona settimana a tutti. posted by plasma | 09:21 | commenti |
|
venerdì, luglio 09, 2004 |
Lunga pausa dal blog, dovuta a problemi di lavoro e agricoli, con cui non vi tedierò.
E' arrivato luglio, e con questo mese inizia ad aprirse la stagione delle semine e dei trapianti della roba da inverno. Ovvero, porri, verze, cavolfiori, broccoli, cavoletti di bruxells, finocchi. Per il momento ho trapiantato un centinaio di porri. Preferisco i porri presi direttamente dalla terra, a radici nude, anzichè quelli in vaschetta. Ai primi va recisa parte della chioma, ai secondi invece non va fatto nulla, se non interrarli. Poi ieri ho preparato la terra per le verze, i capucci da inverno (quelli grandi) e i cavolfiori, stasera li metterò a dimora. E' poi toccato alle rape tonde bianche, e questo fine settimana toccherà alle rape tonde rosse, che qui chiamiamo pomet rossi. Qui sotto mostro un capuccio che ho raccolto. Ed è un pò preoccupata perchè questo è la taglia più piccola, quelli grandi devono ancora venire, solo che non sa dove metterlo nel frigo :) Ah, poi dico sempre che camminare per boschi si incontra sempre di tutto. E' come andare la domenica in piazza al mercato, si trova un sacco di gente. Bhe nel bosco si trovano un sacco di animali, basta camminare piano e non schiamazzare. Quindi la poiana, un carbonass cioè un serpente tutto nero di cui ignoro il nome scientifico, ma l'incontro più fornuato è stato quello di trovare due caprioli di poco meno di un anno. Un vero peccato è stato non aver la macchina fotografica. Poi mentre ripulivo i bordi dell'orto dalle erbaccie, ho trovato un bel rospo, che ho provveduto a porlo tra le fragole e il rafano: in quel punto è obreggiato e fresco. Probabilmente il rospo non lo vedrò più, ma comunque l'ho battezzato giovanni. Il rospo giovanni, suona bene. Ah, quest'anno poi trovo molti grilli. Non è mai capitato prima. Grilli belli grossi. Boh. posted by plasma | 09:15 | commenti (1) |
| Superqueen Voglia di terra |
|
marzo 2007 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 |
| visitato *loading* volte |