Tempo e TerraTempo, Tradizioni e Terra di un piccolo paese veneto. |
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mercoledì, marzo 14, 2007 |
In questi ultimi tre anni non ho mai scritto un post, anche se ogni tanto venivo sul blog per vedere se c'era qualche commento o altro. Ho visto comunque che questo blog attira diverse visite dai motori di ricerca su cose inerenti l'agricoltura o argomenti pertinenti. Quindi nel caso i visitatori non trovassero la risposta e volessero chiedere informazioni fatelo attraverso un commento, farò un post a riguardo. ciao posted by plasma | 08:50 | commenti (2) |
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lunedì, ottobre 18, 2004 |
E' arrivata la prima neve, in montagna, ovvio non a casa :). Ma la neve in montagna significa anche più freddo a quote più basse, così ho raccolto gli ultimi pomodori, che si matureranno in cantina.
Dovrei anche raccogliere le ultime zucche, visto che queste non amano gran chè il freddo. Ed e' anche arrivato il momento di trapiantare qualche albero da frutta. Credo che quest'anno andrò a sostituire un paio di peri a casa dei miei genitori, e un piaterò un paio di meli (magari cotogni, vediamo) su in collina. Nel frattempo, bhe mi godo il calduccio della stufa :) a presto. posted by plasma | 08:41 | commenti |
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mercoledì, ottobre 13, 2004 |
E' arrivato l'autunno, era ora, e andando per boschi si sentono le castagne che cadono e rimbalzano sui rami.
A dire la verità bisogna scegliere bene i giorni e l'ora per andar per boschi, visto che in questo periodo c'è l'assalto alle castagne e ai funghi e a me non piace proprio mettermi in fila quando cammino. Nell'orto oramai non c'è più nulla da fare, se non togliere un pò di erba, che comunque cresce sempre. Quest'anno ero lì lì per comprarmi qualche quintale di uva per fare un pò di vino, ma poi non ho più combinato con la persona che lo vendeva e quindi se ne riparla l'anno prossimo. Bhe altro non ho da dire se non che mi dimentico sempre le foto da postare qui. sigh a presto posted by plasma | 17:27 | commenti |
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martedì, ottobre 05, 2004 |
Benvenuto nel mio blog atarax7.
Per quanto riguarda le marmellate non aggiungo nessuna sostanza particolare: ne pectina ne conservanti. Lo zucchero, presente in quantità corretta agisce da perfetto conservante. Quale è la quantità giusta? Bhe dipende da frutta a frutta. Se prendi un qualsiasi libro di cucina, dove ci sono le ricette per le marmellate, trovi indicate delle quantità indicative. Comunque a seconda dell'andamento della stagione la quantità può essere modificata. Ad esempio, lo scorso anno tutta la frutta aveva un grado zuccherino più elevato del solito, a causa del caldo torrido, e quindi era possibile utilizzare un pò meno zucchero. Quest'anno invece, a causa del clima molto piovoso la frutta ha molto meno zucchero del solito, e quindi le quantità di zucchero deveno essere aumentate. Per quanto riguarda la pectina, il suo unico effetto è quello di addensare la marmellata. La pectina si trova in natura, anche se quella che si compra credo abbia poco a che fare con la pectina naturale. Comunque sia, per far addensare una marmellata troppo liquida è possibile farla cuocere più a lungo, e magari aggiungendo qualche pezzo di mela. Qualche anno fa, preparando una marmellata di ciliegie (frutta con poco pectina), a causa di una svista, ho fatto cuocere troppo la marmellata, la quale senza aggiunta di mele o altro è diventata densissima! Spero di esserti stato d'aiuto. Qualche aggiornamento sulla attività agricola. Ho completato la raccolta delle mele, che quest'anno è stata abbondante. Ben tre cassette su una sola pianta! Anche la raccolta delle pere non è andata poi così male, posso ritenermi soddisfato. Le castagne hanno iniziato a cadere, e quindi le passeggiate nei boschi sono d'obbligo, ma per i marroni è ancora presto. Ora devo tornare al lavoro. spero di poter postare altre cose presto. posted by plasma | 10:11 | commenti |
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martedì, settembre 14, 2004 |
Domenica, ho dedicato qualche ora all'orto. Ho ripulito dalle erbe infestandi un piccolo quadretto, e ho raccolto le bietolo da coste.
Queste, dopo un accurato risciaquo, le ho fatte cucinare qualche minuto in pentola, e quindi congelate. Ah, la poca acqua di cottura non è finita nel lavandino, ma è un ottima bevanda. Forse il gusto non è dei migliori, ma è depurativa e ricca delle vitamine e sali che le verdure hanno perso. Ho fatto ancora un pò di conserva e ho raccolto un sacco di patate. Lavori di routine.
posted by plasma | 08:45 | commenti (1) |
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giovedì, settembre 09, 2004 |
Ieri sera ho tolto la rete antigradine, piegata ben bene e messa in soffitta. Fino all'anno prossimo non uscirà fuori, poi ho anche ripulito i pomodori dalle erbaccie, ci potevano pascolare delle pecore. Una cosa che non sopporto è l'erba nell'orto, fuori si, ma non nell'orto.
Ieri poi, leggendo su voglia di terra un articolo ho lasciato un commento dicendo che oggi giorni si stanno perdendo i profumi della terra. Il contandino si riferiva alla chiusura della tabaccaie che diffondevano nella valle un profumo particolare.
Un'altro esempio è il profumo del fieno. Mi viene in mente il profumo del mais. Oggi qui dalle mie parti quasi tutto il mais viene coltivato per essere trasformato in silato, che puzza in modo pestilenziale.
La gente compra fragole, che non sanno da niente e le mangiano comunque. La polenta precotta, pronta in cinque minuti, quando una buona polenta deve stare sul fuoco almeno 40 minuti. La cosa che poi trovo più assordo è andar a comprare il cibo già pronto. Come può essere buono ( e soprattuto salutare) un cibo che magari rimane in esposizione un solo giorno? mah... posted by plasma | 14:57 | commenti (2) |
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lunedì, settembre 06, 2004 |
Complice una specie di indigestione, questo fine settimana non ho combinato nulla sull'orto.
Sebbene l'estate sia finita, non si semina più il lavoro da fare è ancora tanto. Il radiccio necessita di essere zappato (ma non rincalzato). Sarebbe anche ora di rincalzare il sedano e i porri, in modo tale che diventino belli bianchi e teneri. Per fare questo io uso un trucco: per poter rincalzare con la terra dell'orto sarebbe necessario utilizzare delle distanze tra le file eccessivi. Io invece vado in un greto di un torrente non molto lontano dal mio orto e mi porto a casa un paio di bidoni di sabbia, quella fina fina, che qui chiamiamo lea, e rincalzo con questa. In questo modo ho anche il duplice effetto di migliorare il terreno, infatti questa sabbia rende meno pesante il terreno. Poi ci sarebbe stato da rincalzare alcuni cavolfiori e verze, pulire le rape rosse dall'erba. Infine questa domenica era quella giusta per raccogliere le more. Vabbè, una di queste sere vedrò di fare tutte queste cose...il problema è che adesso la luce già alle otto è scarsa, ormai l'autunno è alle porte. posted by plasma | 14:13 | commenti |
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mercoledì, settembre 01, 2004 |
L'estate è proprio finita dicono, bhe questo è vero, tutti si lamentano che ora è freddo e piove da tre giorni (fino a qualche giorno fa si lamentavano che era caldo, e non pioveva). Comunque settembre è fatto così. Il sole e un pò di caldo tornerà, anche perchè ne ho bisogno per far maturare i pomodori rimasti sulle piante e le melanzane :).
Comunque, visto che diverse persone sono arrivate su questo blog cercando informazioni riguardo la giardiniera, ecco qui la ricetta che uso io. Ingredienti 1 Kg di peperoni (rossi e gialli) 1 Kg di cavolfiori 1 Kg di cipolline piatte (quelle piccole)
0,6 Kg di fagiolini
6 Gambi di sedano
2 l di aceto
olio di mais quanto basta.
Procedimento Lavare bene e tagliare a pezzettini tutta la verdura. Mettere quindi in un pentolone l'aceto, lo zucchero, il sale, e tutte le verdure eccetto i peperoni e i cavolfiori. Portare ad ebollizione e far bollore per cinque minuti, quindi aggiungere i peperoni e i cavolfiori. Portare nuovamente ad ebollizione e attendere per tre minuti, quindi scolare il tutto. Stendere su dei canovacci le verdure e aspettare qualche ora che si asciugino un pò. Infine iniziare ad invasare, mettendo nei vasi un pò di olio e le verdure. E' importante premere bene le verdure in modo da far uscire l'aria, in modo tale che dentro il vaso ci siano solo vedure ed olio, altrimenti si rischia che si creeino delle muffe e quindi vi tocca buttare via tutto. In questo procedimento evenutalmente aggiungere olio se non basta a ricoprire le verdure. Una volta riempito il vaso, assicurarsi che le verdure siano ricoperte dall'olio. E' utile utilizzare quelli affaretti di plastica per mantenere sotto il livello dell'olio quello che si sta conservando. (Non ho la più pallida idea di come si chiamino). Buon lavoro. posted by plasma | 08:55 | commenti (2) |
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lunedì, agosto 30, 2004 |
Finite le ferie, si torna a lavorare sigh...si stava così bene in mezzo ai campi. Ma si sa... è così. In queste ferie come al solito il tempo dedicato all'orto è stato abbastanza, specie considerato che è proprio nel mese di agosto che si concentra la preparazione delle colture da inverno. Quindi si sono trapiantati cavolfiori, broccoli, cavoletti di bruxells, verze e infine il radicchio, che come si dice qui da noi va trapiantato tra le due madonne (quella di ferragosto e quella del 12). Quest'anno non ho comprato nessuna piantina, ma ho strapiantato del radicchio che avevo seminato io stesso a giugno. E così l'altro giorno si è ufficialmente conclusa la stagione delle semine per l'anno 2004.
Fino ad ora il raccolto non è stato male. Le patate sono andate discretamente bene, i pomodori molto bene, specie quelli a ciliegina. Il surplus va a finire dentro il pentolone e si trasforma in conserva. Non molto bene peperoni e melanzane..ma c'era da aspettarselo, il clima di quest'estate non ha donato loro molto. Allego una foto di una delle piante di zucca che sono cresciute quest'anno. Sono molto amante delle zucche perchè possono essere usate in vari modi: zuppa, ripieno, gnocchi, al forno, nel minestrone. E' un ortaggio molto versatile. Ah poi quasi dimenticavo...durante queste vacanze insieme a mia moglie ho messo in vasetti diverse tipologie di ortaggi e frutti. Prima di tutto la passatta di pomodoro come ho già detto, poi la giardineria, poi i peperoncini ripieni, poi i peperoncini verdi in agrodolce, poi i cetriolini sotto aceto, le cipolle in agrodolce, pesche sciroppate e un pò di marmellata...e poi basta mi sembra, anche se per queste cose c'è tempo fino a metà di settembre. Infatti ho in mente di preparare altra giardiniera, e mettere sotto olio peperoni e melanzane. a presto posted by plasma | 14:29 | commenti |
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giovedì, agosto 05, 2004 |
Finalmente l'orto inizia a produrre come dovrebbe, anche se con un mese di ritardo.
Gli ortaggi che si raccolgono non si contano più, e la quantità è tale che è necessario regalare il surplus. Come è generosa la terra. Visto che dovevo riparare alla mancanza di foto ecco qui. Il passo successivo e quello di sbollentare velocemente queste palline rosse: utilizzare una parte d'acqua e una parte di aceto bianco, portare ad ebollizione e quindi gettare il tutto dentro per qualche minuto, quindi far asciugare in un canovaccio. Dopo qualche ora è possibile procedere a riempire i peperonicini. Il mio ripieno preferito è acciughe e capperi. Le acciughe sono quelle sott'olio (non quelle sotto sale). Infine introdurre questi pepi ripieni in un barattolo di vietro e ricoprire il tutto con olio extravergine di oliva, facendo attenzione di premere bene i peperonici per far uscire eventuali residui di aria. Nel caso aveste paura di qualche alterazione batterica, è possibile sterilizzare i barattoli. Questa operazione è poi necessaria nel caso in cui il ripieno utilizzato sia tonno misto capperi, che per esperienza ho notato è molto più prono a fermentare. Beh, buon lavoro! :) posted by plasma | 14:16 | commenti |
| Superqueen Voglia di terra |
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